I misteri del “déjà-vu”

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Il “déjà-vu» è quella strana e intensa sensazione di avere già visto, o meglio vissuto in passato, un particolare momento, di rivederne perfino le immagini come se fossero nuovamente lì davanti ai propri occhi. Secondo le statistiche, circa il 90% delle persone la conoscono.
Ci sono diverse spiegazioni del fenomeno.deja vu

I neurologi:
– I pazienti con epilessia rappresentano un modello patologico più noto in letteratura in quanto le illusioni “déjà-vu” sono, in realtà, manifestazioni epilettiche derivanti dalle scariche all’interno del cervello.
– Diversamente, i soggetti sani che vivono questa esperienza – presentano piccole variazioni anatomiche in un’area cerebrale, la corteccia insulare, che ha il compito di convogliare tutte le informazioni sensoriali all’interno del sistema limbico/emotivo. Tale modifica parrebbe dimostrare che nel soggetto sano l’esperienza del “déjà-vu”, in realtà, è un fenomeno di alterata sensorialità dello stimolo percepito, più che un ricordo alterato: in pratica noi pensiamo di aver già visto quel posto, ma in realtà è la sensazione che abbiamo provato nel vederlo che ci richiama uno stimolo precedentemente associato».

Gli psicologi:
Sarebbe un fenomeno collegato al mondo dei sogni. Secondo Freud, durante il sonno il cervello modella centinaia di migliaia delle situazioni, alcune delle quali si avvicinano molto agli eventi della vita reale. La sensazione del déjà-vu, secondo Freud, sarebbe una sorta di ricordo delle fantasia nascoste dell’uomo.

Gli esoteristi:
E’ un ricordo delle vite passate. Quando ci troviamo in una situazione che conosciamo già, il passato ci parla. Ma se un oggetto che provoca un déjà-vu è un tablet?
Forse si tratta di vite parallele…

Un pensiero su “I misteri del “déjà-vu”

  1. Mi e’ accaduto lo scorso anno di sognare di andare accompagnata da mia madre (che non c’e’ piu’ da diversi anni ) , in casa di una persona che conosco, ma che non vedevo da molto tempo, dove non ero mai stata, e neanche ero a conoscenza di come fosse l’appartamento, perche’ c’è un rapporto professionale e quindi non mi aveva descritto il nuovo studio. Quando sono entrata in questa casa, mi sono trovata in un posto uguale a quello che avevo sognato qualche tempo prima…vorrei che qualcuno mi spiegasse questa cosa…

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